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21 settembre 2007

Scrivilo sui muri


Sole è una studentessa universitaria annoiata dalla monotonia della sua vita familiare ed amorosa, è infatti fidanzata con un ragazzo troppo per bene per essere vero. La sua esistenza cambia quando conosce un gruppo di writer di cui entra a fare parte filmandone le scorribande notturne.
Il cuore della ragazza è conteso da due amici inseparabili che fanno parte del gruppo e questa situazione metterà a dura prova il loro rapporto.
Gli aspetti che mi hanno favorevolmente impressionato di questa commedia sentimentale sono le trovate stilistiche del regista, come alcuni modi originali per cambiare scena, e la bravura di tutto il cast.
Purtroppo la storia è un pò deboluccia. Fin dai primi minuti lo spettatore sa cosa l'aspetta: gli immancabili toni melodrammatici, la solita riconciliazione tra i due amici e l'inevitabile lieto fine.
Peccato perchè il soggetto è originale, non ricordo infatti altri film che parlano di writer, ma il film si riduce ad una serie di bozzetti sentimentali. Avrei preferito di gran lunga che il film curasse maggiormente il ruolo dei ragazzi che si confrontano quotidianamente con situazioni familiari difficili o che venisse seguita la storia di un personaggio fino a trattarne l'esistenza nel contesto che si trova a vivere o ancora, che fossero stati sollevati i dilemmi etici che accompagnano i writer.
Voto: 5.5

Severance - Tagli al personale


Sette colleghi della Palisade, una multinazionale produttrice di armi utilizzate per la lotta al terrorismo, vengono mandati in Ungheria per usufruire di un viaggio premio. A causa di un errore, non raggiungono il moderno residence prenotato dal loro capo ma si stabiliscono in una vecchia casa che è stata utilizzata durante il regime sovietico per rinchiudere criminali di guerra.
Ai protagonisti viene applicata una sorta di legge del contrappasso e subiscono sulla loro pelle gli effetti delle armi che ogni giorno mettono a punto. E' evidente una vena polemica sulla politica...
Il film non è un capolavoro. La storia è irreale, come ormai accade sempre più spesso agli horror, ci sono notevoli "buchi" nella narrazione che la rendono ancora più paradossale. Non si può definire questo film neanche come uno splatter perchè la violenza non è eccessiva. Insomma non si tratta di niente di innovativo ma soltanto di un miscuglio di trovate già utilizzate in altre pellicole.
Voto: 5